Quodlibet Abyssinians

allevamento amatoriale di abissini riconosciuto ANFI e FIFe
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Il nostro allevamento (26848 letture)

Francesco, Elisabetta con
la nostra amica Johanna (2002)

Chi siamo

Viviamo a Milano, in centro città, in un grande appartamento al quinto piano, vicino alla Stazione Centrale.
La nostra famiglia è composta da Riccardo, informatico, Maria Grazia, insegnante, Francesco ed Elisabetta.
Dopo varie peripezie con rane, pesci rossi e criceti, nel 1996 abbiamo conosciuto per caso i gatti abissini.

E' stato un amore a prima vista e, da semplici amatori, abbiamo deciso di cominciare ad allevare: e così è cominciata la nostra avventura!

La nostra storia


Henri a Oslo con la piccolissima Gina

Gli esordi

Abbiamo cominciato ad allevare abissini nel 1997, quando abbiamo preso la nostra prima gatta, Gina Ekdahl av Skillebekk, da Henri Koli, a Oslo.
Sempre nel 1997 sono arrivati anche Awali af Kisiyesi da Baltimora e Sienna af Khartoum dalla Danimarca.
La nostra prima cucciolata di Abissini è nata nella primavera del 1998.
Sempre in quell'anno è arrivata Habibin Kiara Kerenza dalla Finlandia.

All'inizio del 1999 il nostro allevamento è stato ufficialmente riconosciuto dall'ANFI (Associazione Nazionale Felina Italiana) e dalla FIFe (Federazione Internazionale Felina), con l'affisso 'Quodlibet'.

Il nostro secondo maschio è stato Lionel of Wonderlove, che è venuto a vivere con noi nella primavera del 1999 e quello è stato l'inizio di una grande amicizia con Doris Angermund.

E' grazie all'aiuto, all'esperienza, ai consigli, e soprattutto all'amicizia di allevatori come Henri, Elin, Bodil, Anne, Pirkko e Doris che abbiamo potuto iniziare questa avventura: a loro va la nostra riconoscenza e la speranza di potere andare avanti a cooperare.

Un particolare ringraziamento va alla compianta Chiara Tassara e a suo marito Pino Stella, allevatori di abissini (Etoile en Ciel), che tanto ci hanno aiutato agli inizi dandoci preziosi consigli e il supporto della loro grande esperienza.

Oggi

Siamo soci fondatori del Club Italiano del Gatto Abissino e Somalo (C.I.G.A.S.), il primo ed unico club di razza per i gatti abissini e somali in Italia, costituitosi nel 2004. Il Club è riconosciuto sia dalla Associazione Nazionale Felina Italiana (ANFI), l'associazione italiana collegato alla FIFe, che dalle Associazioni Feline Federate (AFeF), uno dei club italiani connessi al WCF.
Nel 2005 il C.I.G.A.S. ha organizzato con successo la prima speciale abissini e somali a Erba, in una esposizione congiunta ANFI - AFEf, che ha visto la partecipazione di oltre 40 soggetti provenienti sia dall'Italia che dall'estero e che è stata vinta dal nostro Galehaut.



Doris Angermund con
Uluru of Wonderlove JW

I nostri gatti

I nostri gatti vivono con noi, completamente liberi, condividono in tutto la vita familiare e sono amati e viziati come veri gatti di casa. Siamo particolarmente attenti alla salute e al benessere dei nostri mici. Per questo i gatti sono testati sul DNA per malattie genetiche come PRA (atrofia progressiva della retina) e PK-Deficency (Pyruvate Kinase Deficency).
L'allevamento è testato a campionatura ogni sei mesi per FELV (leucosi felina) e FIV (immunodeficienza felina).
Tutti i gatti in allevamento sono sottoposti ogni quattro mesi ad un check-up completo che comprende emorcromo, profilo renale ed epatico, elettroforesi ed esame delle urine in accordo con un protocollo sottoscritto con l'Università degli Studi di Milano.
Quando cediamo un cucciolo ci preoccupiamo per il suo benessere e la sua felicità. Per questo non cediamo cuccioli a negozi o a laboratori e chiediamo ai nuovi proprietari di firmare un accordo ( il cui testo è disponibile) che definisce le condizioni per l'affidamento del cucciolo al nuovo proprietario. In particolare:
  1. il cucciolo non può essere ceduto a negozi;
  2. il cucciolo non può essere messo in gabbia o in ambienti angusti;
  3. al cucciolo non si possono togliere gli artigli (declawing);
  4. il cucciolo deve essere regolarmente vaccinato e la sua salute controllata;
  5. se il cucciolo è ceduto come animale da compagnia/esposizione con Passaggio di proprietà "Not for breeding" non potrà essere utilizzato per la riproduzione e dovrà quindi essere sterilizzato;
  6. se il cucciolo viene ceduto come animale da riproduzione con Passaggio di proprietà "For breeding" ci si dovrà comunque attenere alle condizioni contrattualmente stabilite.
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